L'iniziativa Prodotti Locali
Nell'autunno 2005, con il supermercato Coop di Grancia e in collaborazione
con LATI, abbiamo allestito uno stand di degustazione di latticini e vini locali.
I prodotti locali hanno il pregio di ridurre ed evitare le lunghe percorrenze su
strada, riducendo così le emissioni nocive dovute ai trasporti su gomma e di promuovere l'economia locale.


La Brochure di WWF

Il clima ci invita a tavola

Consigli per un'alimentazione gustosa e rispettosa dell'ambiente.


Energia
anziché petrolio nel piatto

 

Mangiare è un piacere che giorno dopo giorno ci for­nisce energia, sotto forma di calorie. La produzione di alimenti, tuttavia, richiede spesso un grande cons­umo di energia: molti alimenti infatti provengono da serre riscaldate artificialmente oppure sono trasporta­ti per grandi distanze e, prima di giungere sulle nostre tavole, vengono lavorati con grande dispendio di energia. Tutti i processi che utilizzano quale fonte energetica il petrolio, sotto forma di benzina, chero­sene diesel o olio da riscaldamento, liberano nell'at­mosfera CO2. Questo gas ad effetto serra è la causa principale dei cambiamenti climatici in corso sul nostro pianeta. Il 20% del consumo complessivo di energia in Svizzera è da attribuire all'alimentazione.


Per produrre alimenti utilizziamo quattro volte più energia di quella che otteniamo sotto forma di calorie.


Quanto petrolio contengono i nostri alimenti
kg di petrolio "nella" verdura
Carne migliore per il nostro clima

 

Il valore nutritivo della carne è circa 4 volte superio­re a quello della verdura. Tuttavia, confrontando le calorie vegetali con quelle animali, risulta chiaro che il consumo di carne grava sul clima il doppio rispet­to a quello della verdura. Infatti, nel corso della sua vita, con la digestione, il bestiame emette enormi quantità di metano CH4, un gas ad effetto serra par­ticolarmente aggressivo. Gli allevamenti di animali da macello, inoltre, richiedono una gran quantità di calorie preziose per l'alimentazione della popolazio­ne mondiale.

 

Per ottenere una caloria animale. l'animale deve ingerire in media 5.5 calorie vegetali.

 

Non è necessario rinunciare completamente alla carne, ma il suo consumo dovrebbe essere guidato da una scelta consapevole. La soluzione alternativa alla carne di animali provenienti da allevamenti intensivi e alimentati con mangimi energetici è la crescente offerta di carni svizzere provenienti da allevamenti rispettosi degli animali. Ad esempio la carne di manzi e pecore che pascolano su terreni ripidi, scarsamente produttivi, trasformando l'erba, non digeribile per l'uomo, in preziose calorie protei­che. Oppure la carne dei suini allevati in modo estensivo nutriti con rifiuti organici non più com­mestibili per l'uomo .



carne migliore per il nostro clima

Tabella delle verdure di stagione (clicca sull'immagine per ingrandirla)

Tabella verdure di stagione

Il Comunicato stampa inviato ai media

Siamo giustamente orgogliosi della verdura del Piano di Magadino, dei formaggini nostrani, dei salametti del Mendrisiotto o di un buon bicchiere di Merlot. Sono i frutti della nostra terra, sapientemente lavorati e figli d’una lunga tradizione. Da questo punto di vista probabilmente non c’è nemmeno bisogno di fare pubblicità ai prodotti nostrani. Ma c’è un altro aspetto: ciò che è prodotto e venduto in Ticino non viene trasportato per lunghi tragitti prima di finire nei negozi e poi sulla nostra tavola. Ciò significa che si risparmia energia che, sotto forma di benzina, diesel o cherosene, causa emissioni del gas serra CO2. Se quindi Coop e il Fondo Clima Lugano Sud vi propongono un azione promozionale di prodotti nostrani scelti non è solo per il piacere della tavola, ma anche per dare un contributo alla prevenzione dei cambiamenti climatici. Il Fondo Lugano Sud, creato da Ikea in collaborazione col WWF e l’Associazione traffico e ambiente (ATA), è alimentato dal pagamento dei posteggi del nuovo centro commerciale che ci ospita. I soldi incassati permettono, fra l’altro, azioni come questa, di cui beneficiano tanto le consumatrici e i consumatori quanto l’ambiente. Per le associazioni ecologiste, spesso impegnate a sorvegliare l’impatto ambientale dei grandi centri commerciali, è un tentativo di percorrere nuove vie. Magari non sarà l’uovo di Colombo (piuttosto un uovo nostrano!), ma i primi risultati sono positivi. Con una prima azione di promozione delle lampadine a risparmio energetico si sono già risparmiate parecchie tonnellate di CO2. Speriamo di ripetere quel successo con la promozione dei prodotti nostrani che troverete presso la Coop di Grancia. Per ottenere lo sconto basta presentare il biglietto del posteggio o – meglio ancora – quello dell’autopostale. Per questi prodotti non saranno bruciati 4 o 5 litri di petrolio (tanto consuma il trasporto in aereo di un chilo di verdura). Lo stesso chilo coltivato all’aperto da noi necessita solo da 0,1 a 0,3 litri di petrolio. Pensateci quando fate la spesa! I prodotti nostrani che gusterete quando sarete tornati a casa vi compensera

nno ampiamente questo piccolo sforzo d’attenzione. Buon appetito!

 

I Partner

Werner Herger

Segretario ATA per la Svizzera italiana


lo stand dell'iniziativa